Nina Hagen nacque dal matrimonio della cantante e attrice Eva-Maria Hagen con lo scrittore Hans Oliva-Hagen. I genitori divorziarono quando Nina aveva due anni. Ella vide infrequentemente il padre. La madre si risposò col cantante e attivista politico Wolf Biermann quando Nina aveva 11 anni. Già a 17 anni Nina era una cantante di successo: un suo brano ancora popolare in Germania è Du hast den Farbfilm vergessen ("Hai dimenticato di prendere il rullino a colori"), una canzone con un testo scherzoso che ironizza sul grigiore della DDR: il brano tratta infatti di una ragazza che rimprovera al suo ragazzo di esser venuto con lei in vacanza e aver dimenticato la pellicola a colori per la macchina fotografica, così i due non potranno scattare foto da far vedere agli amici che non crederanno che le loro vacanze siano state così belle.
Quando Wolf Biermann, suo patrigno e intellettuale dissidente della RDT, fu espatriato nel 1976, Nina lo seguì nella Germania ovest, anche perché bollata come individuo dal comportamento antisociale dovuto alle sue contestazioni contro l'invasione sovietica della Cecoslovacchia. Si trasferì in seguito a Londra dove stava nascendo il punk-rock e Nina si fece ispirare da questo genere di musica collaborando e frequentando nomi del panorama nascente come i Sex Pistols e Vivienne Westwood.
Al suo ritorno in Germania ovest assunse uno stile eccentrico e assieme al suo gruppo (Lokomotive Kreuzberg, che poi cambiò il nome in Spliff) registrò due album dal titolo "Nina Hagen Band" (1978) e "Unbehagen" (1979). Questi due dischi, che andarono a ruba anche al mercato nero dell'Est, ebbero un grande successo e aprirono un nuovo capitolo nella storia del rock tedesco offrendo al pubblico un primo approccio alla creazione di musica punk-rock e NDW. Una versione di "Lucky Number" di Lene Lovich riscuote molte attenzioni sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti dove l'artista si trasferisce.
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